Come tirare un fendente alla testa, senza essere toccato

Di per sé già la domanda concede dei chiari punti di partenza su come esporre una valida risposta a quello che potrebbe sembrare, alquanto superficialmente, un argomento degno solo di qualche riga. Come: Tattica; Quando: Tempo e Misura; Contro chi tirare un fendente alla testa, senza essere toccato: Strategia.

COME

Come ben sappiamo tutti, nella scherma possiamo tentare di separare questi (come altri) aspetti ma in realtà ogni principio è legato e vive grazie ad altri principi. Perciò mi permetto di dare una risposta unica, un po' per una maggiore facilità di esporre in modo unisono il mio pensiero, un po' perché ogni azione in realtà per essere completa ha bisogno di tutti i suoi particolari.

Per chi pratica la nostra disciplina, indubbiamente l'azione di tirare un Fendente risulta essere quella più istintiva e biomeccanicamente più facile da compiere. Ma in realtà, per tirare questo taglio bisogna tener conto di tanti piccoli fattori che, messi assieme, formano il corretto modus operandi di un Fendente sferrato impugnando una spada a due mani. Perciò, inutile dire che dietro l'arma (qualsiasi arma) prima vi è sempre la persona, ovvero colui che compie il gesto e l'azione. Particolari di cui tener conto nel compimento di un taglio come il Fendente sono la porzione superiore del corpo (mani, braccia e spalle) abbinato al lavoro coeso della porzione inferiore (anca, gambe e piedi).

Parlando nell'ottica di un destrimane, quando si impugna una spada a due mani, la mano destra va vicino la croce di guardia, la mano sinistra verso l'estremità opposta. Avrei potuto dire semplicemente o più direttamente pomolo, ma la trattatistica sull'uso e sul posizionamento della mano sinistra è, a buona ragione, molto variegata e non sempre conforme. In merito a ciò, basta vedere la sola differenza esposta tra il "HS. 3227a" e il "Fior di Battaglia". Cito questi due trattati perché in qualche modo mostrano temporalmente e culturalmente delle affinità. Nel primo testo la mano sinistra pare essere posizionata poco sopra il pomolo, relativamente appresso alla mano destra, onde concentrare maggiore energia da scaricare sul momento e, allo stesso tempo, per lasciare al pomolo la sua naturale e primaria funzione di contro-bilanciamento della lama.

"Sappi anche che un buono schermidore dovrebbe prima di ogni cosa conoscere la propria spada e essere in grado di impugnarla bene con entrambe le mani, tra la guardia a croce e il pomolo, in quanto sarai più sicuro così piuttosto che se tu l’impugnassi con una mano sul pomolo. E tu colpirai più forte e più preciso, con il pomolo libero di completare il suo movimento e di ruotare durante il colpo. Quando vibri il colpo tirando il pomolo, esso non verrà nè così perfetto nè così forte. Perchè la spada è come una bilancia: se la lama è grande e pesante, allora il pomolo deve a sua volta essere grande e pesante per equilibrarla." - HS. 3227a

Parte 2

Andrea Conti