Come tirare un fendente alla testa, senza essere toccato
Il Maestro friulano, invece, non si sofferma sul modo di
impugnare la spada a due mani, ma dalle miniature è
possibile intravedere come la mano sinistra svolga il suo
lavoro esclusivamente sul pomolo, tanto da lasciar uno
spazio sufficiente tra le due mani potendo così compiere
anche alcune azioni su di essa.
Indipendentemente dalle scuole di pensiero, quanto
svolgono le due mani sull'impugnatura è sintetizzabile
in un lavoro duplice: di cooperazione o di separazione.
Per "cooperazione" intendo quando entrambe le mani seguono la medesima traiettoria; con
"separazione" quando le mani si dirigono in direzioni differenti se non diametralmente opposte.
Questo perché la mano destra guida la lama, mentre la mano sinistra a mo' di timone dirige la punta.
Per comprenderlo meglio, basta vedere la differenza tra due colpi che seguono la medesima linea di
offesa come un Oberhauw/Fendente di filo lungo (dove la mani cooperano) e uno Sturtzhauw di filo
corto (dove le mani vanno in direzione opposta), oppure, tra un Falso roverso e un Falso impuntato
come mostrato da Achille Marozzo nella prima parte del Primo Assalto nel terzo libro sulla Due
Mani. Gli esempi non mancano, soprattutto nella trattatistica tedesca, ma credo di aver dato
sufficientemente l'idea.
Detto questo, si può giungere all'oggettiva conclusione che il Fendente sia un taglio che rientri in
quella categoria di colpi che prevedono l'uso cooperativo di entrambe le mani durante la sua
esecuzione. Non deve stupire, quindi, come i tagli che prevedono le mani cooperanti siano anche
utili per battere via l'arma avversario nel caso in cui quest'ultimo sferri a sua volta un taglio.
"Poiché il combattimento è basato su due elementi principali: il primo sono i tagli con cui cerchi di
avere la meglio sul tuo avversario, e il secondo sono le parate, ovvero il modo con cui ti proteggi
dai tagli tirati contro di te onde renderli deboli o innocui; ed avendo io già sufficientemente
descritto come farli; e poiché ogni taglio è usato per difendersi contro i tagli del nemico con
l'intento di allontanarli, in quanto feriscono il corpo, questo vuol dire che insegnare i tagli
equivale a insegnare le parate."
- Joachim Meyer, capitolo 5 "Vom Versetzen ein nützliche vermanung"
Detto questo, la funzionalità del Fendente è quindi duplice: non è solamente quella di attaccare
[offesa] ma anche di battere via i colpi dell'avversario [difesa]. Tirare un fendente non vuol dire dar
semplicemente vita ad una pericolosa minaccia, ma creare una sfera immaginaria davanti a sé
avente fulcro le spalle; una linea (nel senso geometrico) dalla duplice funzionalità come spiegato
poco prima.
Continuando il discorso sul posizionamento delle mani, e tenendo ben a mente quanto scritto finora,
il Fendente ideale vuole che le mani non siano incrociate, preferendo quindi un colpo (almeno il
primo colpo/Vorschlag) che parta da destra, poiché questo risulterebbe più disteso e più forte, oltre
che muscolarmente più allineato, al contrario di un fendente che partirebbe da sinistra; il quale, se
parato, comporterebbe per chi tira da sinistra una posizione finale alquanto pericolosa.
Questo è il testo e la glossa di un'altra lezione "Ascolta ciò che è sbagliato: non combattere sopra sulla sinistra se tu sei destrimane; e se tu sei mancino, sulla destra procederai altrettanto malamente."
"Questa è una lezione che si applica ai destrimani ed ai mancini ed è come tu dovresti colpire in modo che il tuo avversario non schiacci il debole della tua spada nel primo colpo [Vorschlag]. E comprendi questo così: quando tu giungi a lui in Zufechten e tu sei destrimane, non tirare il primo colpo dal lato sinistro, poichè è debole e tu non puoi resistere con forza contro di lui, se lui ti colpisse con altrettanta forza nello stesso istante [Indes]. Invece, colpisci dalla destra in modo che tu possa resistere contro di lui con forza e lavora sulla spada come tu desideri." - Cod. 44a8
Questa, però, non è l'unica funzione delle mani. Ho specificato che un Fendente in realtà è un attacco che nasconde allo stesso tempo una difesa. Quindi si può raggiungere questo seguente obbiettivo:
"Al contrario, si dovrebbe fare come come se l’avversario non avesse una spada o come se essa
non si potesse vedere."
- HS. 3227a